Risparmi per i Produttori di Birra Artigianale


Tecnologia dell’Ossidrogeno

I produttori di birra artigianale possono ottenere un buon risparmio di energia  con una soluzione in grado di ridurre l’inquinamento dell’atmosfera del 70% mentre abbatte  i consumi della caldaia a gas.

Impianto birrificio artigianaleA seconda di quale impianto viene utilizzato per produrre la birra, i costi di consumo gas si aggirano facilmente dai 2000€ ai 3000€ all’anno e piu’.

Utilizzando nel processo di produzione della birra un generatore di ossidrogeno il  risparmio oscilla da 800€ a 1200€ all’anno, dipendente dalle condizioni di funzionamento dell’impianto. Naturalmente più’ alti sono i consumi e maggiori saranno i risparmi.

Il generatore sfrutta una tecnologia conosciuta da più’ di un secolo, ma solo ora messa a punto con una soluzione a basso consumo elettrico e quindi molto efficiente. In pratica si tratta di un processo di elettrolisi dell’acqua che produce il gas ossidrogeno (detto anche gas di Brown ) composto da una molecola lineare H-O-H. Differisce dall’acqua H2O per il tipo di legame che i due atomi di idrogeno stabiliscono con l’ossigeno. Nell’acqua essi sono molto forti e disposti a /\ mentre nell’ossidrogeno sono allineati .

Le proprietà sono molto diverse: il gas a contatto con la fiamma prodotta dalla combustione di idrocarburi brucia con un potere calorico superiore, contribuendo cosi’ a migliorare di molto l’efficienza della caldaia.

Il gas di Brown quindi non e’ pericoloso perché a pressione atmosferica si ritrasforma spontaneamente nella molecola H2O (acqua); non  e’ velenoso e  non inquina. Se invece viene bruciato con la fiamma della caldaia genera un contributo alla combustione con  risparmi dal 30% al 50% a seconda delle caratteristiche dell’impianto a cui si collega ed al suo stato di usura.

 

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